Disinfezione e Sterilizzazione

Nello Studio odontoiatrico del Dr. Fabio Smorto e della Dr.ssa Maria Elvira Sbardella si pone una particolare attenzione a tutti procedimenti atti ad evitare la trasmissione delle infezioni in ambito odontoiatrico. Tra un paziente e l’altro si esegue la disinfezione della sala operativa con la disinfezione di tutte le superfici eventualmente contaminate durante la seduta. Si attuano determinate procedure che evitano la trasmissione di microrganismi per contatto, per via aerea e tramite goccioline di “droplet” . Particolare attenzione viene poi riservata a tutte quelle manovre di disinfezione e sterilizzazione dello strumentario odontoiatrico, infatti esiste un ambiente separato dal resto dello studio “dedicato” alla disinfezione e alla sterilizzazione dello strumentario.

Maggiore scrupolo nella messa in pratica dei protocolli è rivolto alla preparazione della stanza in cui si svolgono operazioni di implantologia e chirurgia: tutti i dispositivi medici (motori e strumentario) vengono preparati all’uso e tutte le superfici di appoggio vengono protette con dispositivi monouso al fine di garantire la sterilità durante la seduta e poter effettuare una facile pulizia alla fine dell’intervento.

Medici ed assistenti alla poltrona indossano regolarmente guanti, mascherine, occhiali e cuffie.

 

Disinfezione degli ambienti.

La disinfezione ambientale si esegue spruzzando più volte sulle superfici e sui dispositivi medicali prodotti chimici ad azione rapida (trenta secondi) attivi su batteri e virus, funghi, HBV, HCV, HIV (epatite B, epatite C, AIDS), nonché l’utilizzo di protezioni isolanti monouso (teli e copri superfici). Viene  inoltre effettuata la disinfezione, la pulizia e la cura di qualsiasi impianto di  aspirazione tramite l’utilizzo di soluzioni attive su batteri e virus, funghi, HBV, HCV, HIV; per ulteriore precauzione utilizziamo terminali monouso per lo spry aria e acqua e terminali per aspira saliva monouso delle poltrone.

 

Disinfezione degli strumenti prima della sterilizzazione.
Sterilizzazione:

La sterilizzazione viene eseguita con protocolli di sterilizzazione autoclavi di ultima generazione. Tutto lo strumentario che entra in contatto con i pazienti viene disinfettato e sterilizzato tramite gli standard effettuate in studio da personale esperto e qualificato:

  • La prima operazione è quella di disinfettare gli strumenti tramite un bagno in vasca ad ultrasuoni contenente un liquido disinfettante e detergente germicida e battericida ,virucida e funghicida ad ampio spettro;
  • A seguire  un’accurata asciugatura  e  imbustatura per il tramite di una macchina lava-ferri e asciugatrice e di una macchina sigillatrice. Per rendere praticabile la sterilizzazione di tutti gli strumenti, compresi i corpi cavi, utilizzati nelle terapie dei pazienti son presenti ben tre autoclavi che lavorano praticamente a ciclo continuo con un cicli a 135°sotto la pressione di tre atmosfere(vapore fluente). Ogni ciclo di sterilizzazione presenta diversi lotti la cui tracciabilità è garantita da una doppia etichettatura, effettuata sul singolo lotto e su un registro. Queste accortezze permettono per ogni strumento utilizzato nelle cure dei pazienti di risalire al ciclo di sterilizzazione e alla sua data e ora e vengono annotate in un apposito registro.

A cadenza periodica vengono attuati una serie di test, seguendo le normative di settore:

  • Test chimici che vengono effettuati a cadenza giornaliera, alcuni per singolo ciclo di sterilizzazione e sono: Vapor Line, Steriscan;
  • Test fisici: Vacuum test ogni sette giorni; Bowie Dick e Helix test ogni 30 giorni;
  • Test biologici: effettuati tramite un incubatore batteriologico a doppia temperatura e fiale di spore, ogni sessanta giorni.

L’intero processo di verifica attraverso i citati test viene poi annotato in un apposito registro costituito da una speciale carta chimica che non consente correzioni.
Questi procedimenti consentono il controllo del corretto funzionamento delle autoclavi e certificano il buon esito dell’intero processo di sterilizzazione riducendo al massimo il rischio di infezioni crociate.