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Il russamento e la sindrome da apnee notturne

Russare di notte può diventare un serio problema per la salute di chi soffre di roncopatia perche’ l’alterazione dell’ossigenazione durante il sonno può avere complicanze importanti a livello cardiocircolatorio (infarto, ictus, ipertensione).Spesso,infatti, il russamento è ,accompagnato da apnee notturne durante le quali la respirazione viene interrotta per pochi istanti portando a frequenti micro-risvegli, da 30 a 300 per notte, che disturbano il sonno.

Le apnee notturne non devono essere assolutamente sottovalutate in quanto possono portare gravi complicanze cardiovascolari

L’apnea notturna (blocco della respirazione) è il sintomo più caratteristico della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), che colpisce fino al 5% della popolazione adulta.
L’apnea notturna può causare ipossiemia (poco ossigeno nel sangue), sforzo inspiratorio e micro-risvegli ripetuti.
La gravità è proporzionale alla frequenza e alla durata delle apnee stesse.

L’apnea notturna da OSAS è causata dal collasso delle vie aeree e dalla chiusura parziale dell’ipofaringe; ne consegue uno sforzo muscolare inspiratorio molto intenso, necessario per riaprire il flusso d’aria.
Sono implicati la riduzione della muscolatura faringea e l’eccesso di tessuto molle (soprattutto adiposo).
Nel contesto della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, si evidenziano anche il russamento e la sonnolenza o eccessiva debolezza diurna.

Segni e sintomi delle apnee notturne sono :

  • Russamento.
  • Debolezza diurna.
  • Colpi di sonno
  • Secchezza delle faucial risveglio.
  • Alterazione dell’umore.
  • Scarsa concentrazione.
  • Incontinenza urinaria.
  • Nei bambini, ritardo della crescita.
  • Indice di massa corporea>29.
  • Circonferenza collo>43 o 41cm (maschi e femmine).
  • Deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati, tonsillare

Come prima cosa è importante avere uno stile di vita sano, fare attività fisica e dimagrire se necessario. Seguire un ritmo sonno-veglia regolare, andando a dormire sempre alla stessa ora.
Nelle ore prima di andare a dormire evitare di bere alcolici e consumare pasti pesanti, assumere sonniferi, antistaminici e tranquillanti.  Evitare la posizione supina, dormire sul fianco può aiutare a non russare.
In caso di semplice russamento un aiuto può venire da Bite dentali da indossare durante il sonno.
Il bite antirussamento è formato da due elementi collegati tra di loro che mantengono aperto lo spazio respiratorio dietro la lingua favorendo il transito dell’aria e diminuendo le vibrazioni dei tessuti molli.

È importante sapere che i bite antirussamento possono funzionare solo in caso di Russamento Semplice, anche in presenza di apnee notturne, ma la loro efficacia è nulla se la causa del russamento è dovuta alla deviazione del setto nasale, all’ipertrofia dei turbinati, alla presenza di polipi nasali o al collasso della muscolatura del palato molle.
Nei casi piu’ gravi di apnee notturne verificati con POLISONNOGRAFIA le terapie agiranno su tutti i fattori che riducono l’afflusso di ossigeno :

I trattamenti medici consigliati per l’apnea notturna sono:

  • Continuous Positive Airway Pressure (CPAP): è un macchinario specifico che produce aria forzata. Va indossato come una mascherina ed è collegato a un piccolo compressore. Facilita la respirazione notturna anche quando avviene la costrizione delle vie aeree.
  • Chirurgia dei difetti anatomici riguardanti le vie aeree superiori: sono di competenza otorinolaringoiatrica o maxillofacciale. I più diffusi sono:
    • Settoplastica.
    • Riduzione dei turbinati.
    • Plastica del palato molle
    • Tonsillectomia.
    • Adenoidectomia.

Inoltre uno stile di vita sano con un’alimentazione adeguata a mantenere il giusto peso corporeo e la drastica riduzione di fumo e alcool aiutano sicuramente a ridurre queste problematiche.